Home
Notizie e informazioni
News
Club Moldweb
Il forum di Moldweb
Ambasciata e consolato italiano in Moldova
Ambasciata d'Italia in Repubblica Moldova
Consolato italiano in Repubblica Moldova
Info e accesso al consolato italiano
Ambasciata e consolato della Repubblica Moldova in Italia
Amabasciata Moldova
Consolato Roma
Consolato Bologna
Cons. Onorario Bari
Documenti
Conversione patente
Passaporto bianco
Rinnovo passaporto
Nulla osta matrimonio
Delega o procura
Riconoscimento titolo di studi moldavo
Assicurazione sanitaria
Viaggi e turismo
Moldova da scoprire
Viaggi organizzati
Voli Italia Moldova
Immagini
Galleria immagini
Investimenti
Agevolazioni fiscali
Il sistema distributivo
Perchè investire in MD
Previsioni macroeconomiche
Normativa
Altre informazioni
Utilità
Download
Contattaci
Cerca nel sito
Mappa del sito
Ultimi download


Moldweb.eu terzo classificato al eContent Award 2008
Login o registrazione




Banner
Home Agevolazioni fiscali

Pubblica il tuo articolo!

Agevolazioni fiscali in Moldova PDF Stampa E-mail
(5 voti, media 4.40 di 5)
Venerdì 10 Agosto 2007 16:53

Le agevolazioni fiscali previste dalla legge Moldava.

Scopi:
1. Rilevare tutte le agevolazioni fiscali
2. Descrivere gli eventuali problemi connessi all’uso delle agevolazioni, basandosi sulla pratica del mercato moldavo.


1. Le agevolazioni fiscali
In questa parte della relazione Vi presentiamo la lista di tutte le agevolazioni possibili relative all’imposta sul reddito e all’imposta sul valore aggiunto.
Il nostro scopo è di chiarire tutti i vantaggi possibili per la Vostra azienda perché possiate su questa base scegliere la forma di organizzazione degli affari e pianificare gli investimenti. Perciò nel trattare le agevolazioni troverete tanto le agevolazioni per le piccole imprese (aventi il capitale sociale fino a 180 mila EURO), che le agevolazioni per le imprese con volume di investimenti eccedenti 200 mila EURO e le agevolazioni riguardanti tutte le imprese senza eccezione.
La relazione presenta altresi’ i requisiti principali per ottenere le agevolazioni.

1. L’imposta sul reddito

1.1 Le agevolazioni per le piccole imprese

 1.1.1   (Codice Fiscale, Articolo 49.p.(1-3))
Le imprese col numero medio annuale dei dipendenti da 1 fino a 19 persone inclusivamente e con la somma delle vendite nette della propria produzione e/o della prestazione dei servizi – fino a 3 mln.lei (circa 188 mila EURO), sono esente dall’imposta sul reddito durante tre anni.

L’esenzione dall’imposta sul reddito viene concessa a condizione che non meno di 80% dalla somma dell’esenzione sia diretta allo sviluppo della propria produzione, della sfera dei servizi e alla creazione dei nuovi posti di lavoro.
 (Gli indicatori di investimenti nello sviluppo della propria produzione di merci e servizi sono le spese dell’impresa per la sua ricostruzione, il rinnovamento del capitale fisso di produzione, l’introduzione dei mezzi tecnici nuovi e delle tecnologie, l’acquisto dell’arredo d’ufficio, del software e di altri tipi di investimenti (spese  di pubblicità, di aggiornamento professionale) al fine di aumentare  la produzione e lo sbocco delle merci e la prestazione dei servizi).

Il diritto all’agevolazione in forma di esenzione dall’imposta avviene al momento della conclusione dell’accordo con il Servizio Fiscale di Stato.

Il termine di concessione dell’esenzione dall’imposta è calcolato a decorrere dall’inizio del periodo fiscale, in cui è ricavato il reddito imponibile e finisce alla scadenza di trei anni. Il termine di esenzione dall’imposta non dipende dal risultato finanziario di ogni anno del  periodo indicato.

1.1.2    (Codice Fiscale, Articolo  49. p.(10))
 I soggetti del “piccolo business” che ricavano redditi dallo smercio dei prodotti della propria produzione e/o dalla prestazione dei servizi, hanno diritto alla diminuzione dell’aliquota dell’imposta sul reddito del 35% entro due anni (per l'anno 2006 l'aliquota dell'imposta sul reddito costituisce 15%) alla scadenza del termine di concessione dell’esenzione dall’imposta descritta al punto 1.1.1. della presente relazione.


* IL piccolo business presume l’attività imprenditoriale svolta dalle aziende piccole e minori.
Le aziende piccole racchiudono le aziende con la graduatoria media annuale dei dipendenti non superante 9 persone e la somma annuale delle vendite nette fino a 3 mln.lei (circa 188 mila euro).
Le aziende minori racchiudono le aziende con la graduatoria media annuale dei dipendenti da 10 a 50 inclusivamente e la somma annuale delle vendite nette fino a 10 mln.lei (circa 625 mila euro)
(definizione – il passo dalla Legge sull’assistenza e la tutela del piccolo business)


1.2 Le agevolazioni per i residenti della zona della libera impresa

1.2.1    (Codice fiscale, Articolo 49.p.(13))
L’imposizione fiscale dei residenti delle zone della libera impresa ha le caratteristiche seguenti:
? ) l'imposta sul reddito dei residenti, ricavato dall'esportazione  delle merci (servizi) originati dalla zona della libera impresa fuori del territorio doganale della Repubblica di Moldova, si riscuote nella misura del 50% dall’aliquota stabilita nella Repubblica di Moldova;
 b) l'imposta sul reddito dall'attività dei residenti della zona della libera impresa, salvo quella indicata al punto a) si riscuote nella misura del 75% dall'aliquota stabilita nella Repubblica di Moldova;
 ?) i residenti che hanno impiegato un capitale pari ad 1 milione dollari US almeno  nei mezzi fissi delle loro aziende e/o nello sviluppo dell’infrastruttura della zona della libera impresa, sono esenti dall’imposta sul reddito ricavato dall’esportazione delle merci (servizi) originati nella zona della libera impresa fuori del territorio doganale della Repubblica Moldova, durante 3 anni a partire dal trimestre seguente il trimestre in cui è stato raggiunto il volume indicato di investimenti;
d) i residenti che hanno impiegato un capitale pari a 5 milioni dollari US almeno  nei mezzi fissi delle loro aziende e/o nello sviluppo dell’infrastruttura della zona della libera impresa, sono esenti dall’imposta sul reddito ricavato dall’esportazione delle merci (servizi) originati nella zona della libera impresa fuori del territorio doganale della Repubblica Moldova, durante 5 anni a partire dal trimestre seguente il trimestre in cui è stato raggiunto il volume indicato di investimenti.

1.3 Le agevolazioni per le aziende con investimenti esteri

1.3.1.   (Codice fiscale, Articolo 49/2 p1-2) 
Le aziende con la quota degli investimenti esteri nel capitale sociale superante la somma pari a 250 mila dollari US, dopo il pagamento intero del capitale sociale e la dichiarazione del primo reddito sono esenti dell’imposta sul reddito nella misura di 50% per un termine di cinque anni dal giorno della conclusione dell’accordo coll’organo fiscale.

I requisiti per ottenere l’esenzione:
o Entro tutto il periodo della concessione dell’agevolazione non meno di 80% dell’imposta sul reddito calcolata e non versata all’erario, sono investiti nello sviluppo della propria produzione o nei programmi statali o settoriali di sviluppo dell’economia nazionale;
o L’azienda non ha arretrati all’erario pubblico nazionale, incluso per i crediti concessi dal Ministero delle finanze e arretrati per i crediti concessi con garanzia di stato;
o L’azienda deve avere un capitale sociale formato tramite la partecipazione  degli apporti degli investitori esteri;
o L’azienda ha dichiarato il primo reddito, cioè ha esibito i rendiconti finanziari indicando il reddito del periodo;
o La quota degli investimenti esteri nel capitale sociale del fruitore dell’agevolazione eccede la somma pari a 250 mila dollari US.
1.3.2    ((Codice fiscale, Articolo 49/2 p.4)
Le aziende con la quota degli investimenti esteri nel capitale sociale superante la somma pari a 2 milioni dollari US, dopo la costituzione del capitale sociale secondo la modalità prevista dalla legislazione, e la dichiarazione del primo reddito sono esente dall’imposta sul reddito durante tre anni consecutivi.
L’esenzione viene concessa a decorrere dal primo giorno dell’anno in cui è concluso l’accordo coll’Ispezione Fiscale Principale di Stato relativo all’esenzione dall’imposta.

I requisiti dell’esenzione:
o Ogni anno in cui il contribuente gode di tale agevolazione, non meno di 80% dell’imposta sul reddito calcolata e non versata all’erario, sono investiti nello sviluppo della propria produzione o nei programmi statali o settoriali di sviluppo dell’economia nazionale;
o Queste aziende non hanno arretrati verso l’erario pubblico nazionale, incluso per i crediti concessi dal Ministero delle finanze e arretrati per i crediti concessi con garanzia di stato;
o Queste aziende non hanno goduto e/o non godono delle agevolazioni ?1.3.1, ?1.4.1, ?1.1.1, ?1.1.2 , ?1.2.1 e di alcune agevolazioni supplementarie;
o Il capitale sociale dell’azienda deve avere costituito attraverso la partecipazione  degli apporti degli investitori esteri;
o L’azienda ha dichiarato il primo reddito, cioè ha esibito i rendiconti finanziari indicando il reddito del periodo.

1.4 Altre agevolazioni dell’imposta sul reddito per le aziende

1.4.1    (Legge sull’applicazione delle sezioni I e II del Codice Fiscale, Articolo 24 p.  (15))
Le aziende che hanno investito nell’acquisizione dei mezzi fissi o la costruzione hanno il diritto di diminuire il reddito imponibile colla somma pari a:
 50% dagli investimenti nell’acquisizione dei mezzi fissi o la costruzione (eccetto le autovetture e l’arredamento d’ufficio), incluso l’acquisizione dei mezzi fissi nelle condizioni del leasing, ma senza superare la somma del reddito imponibile.

Le restrizioni nell’uso dell’agevolazione:
o Le aziende non hanno il diritto di distribuire e conteggiare i dividendi agli azionisti, vendere gli attivi acquistati durante tre anni seguenti l’anno in cui è stata concessa l’esenzione;
o Le aziende non hanno il diritto di affittare (leasing) i mezzi fissi, acquistati o creati con i propri sforzi in conformità alla presente agevolazione.
 
Nel caso di mancato adempimento delle condizioni, la somma dell’imposta calcolata ma non versata all’erario, viene transferita all’erario per intero, applicando le sanzioni fiscali, previste dalla legislazione vigente.


1.4.2    (Codice Fiscale, Articolo 36, p.(1))
Il contribuente-residente ha il diritto alla deduzione di qualsiasi dotazione di beneficenza e assistenza finanziaria, effettuata da lui nel corso dell’anno fiscale, ma non più del 10% del reddito imponibile.


2. L’imposta sul valore aggiunto

(Codice Fiscale Articolo 104)
Le merci e i servizi destinati all’esportazione sono soggetti all’aliquota zero dell’IVA.


3. Gli eventuali problemi connessi all’uso delle agevolazioni, basandosi sulla pratica del mercato moldavo.
Il contribuente ha il diritto di godere delle agevolazioni fiscali stabilite a condizione della corresponsione completa degli obblighi fiscali all’erario pubblico nazionale al momento della concessione e durante tutto il periodo della fruizione delle agevolazioni.
Questa condizione che sembra essere completamente idonea, può condurre a conseguenze avverse per la compagnia: nel caso di un errore nel calcolo dell’imposta, irrilevante per quanto riguarda la somma (per esempio, la tassa per l’acqua), la compagnia può essere privata dall’agevolazione nonostante l’osservanza di altri requisiti per la concessione dell’agevolazione.
Possono sorgere problemi di altro genere: qualora nel corso del controllo dell’ispezione fiscale effettuato alla scadenza del tempo di fruizione dell’agevolazione, si verifichino violazioni fiscali per il periodo della fruizione dell’agevolazione, alla compagnia si può imputare di averne ingiustamente fruito e sarà soggetta al pagamento delle multe e penalità per tutto il periodo dal momento dell’avvenuta  violazione.
Un aspetto di importanza eccezionale è che nel caso della privazione della compagnia dell’agevolazione per diverse ragioni, il soggetto economico perde il diritto all’uso ripetuto di questa.

Conclusione:
Ultimamente la politica dello stato Moldavo è diretta all’incoraggiamento degli investimenti esteri e allo sviluppo del piccolo business all’interno del paese. A tale fine vengono concesse le agevolazioni fiscali alle imprese del piccolo business, alle imprese con investimenti esteri, alle impresi che ampliano la base del capitale etc.

Come dimostra la pratica, l’uso delle agevolazioni ha lati positivi e negativi. Non possiamo sopravvalutare la possibilità di pagare meno imposte o non pagarle in generale. Però, l’interpretazione delle leggi dalle autorità locali al suo favore  conduce spesse volte al fatto che gli investitori subiscono danni imprevisti. Perciò, nell’uso delle agevolazioni fiscali un’attenzione maggiore deve essere prestata all’osservanza di tutte le esigenze minime della legislazione.

In questa relazione abbiamo presentato il complesso delle agevolazioni riguardanti l’imposta sul reddito, l’imposta sul valore aggiunto.


Secondo noi bisogna mettere in rilievo le modifiche riguardano le agevolazioni per le ditte impiegate nell’elaborazione del software, nonchè per i programmatori.

Sono state approvate delle integrazioni al Codice Fiscale che consentono alle ditte di ottenere l’esonero dall’imposta sul reddito durante cinque periodi fiscali successivi, conseguenti alla registrazione della ditta e la presentazione della dichiarazione sull’imposta sul reddito. Si tratta delle ditte operanti nel campo della produzione dei programmi su ordini dell’utente, della correzione dei programmi a seconda dell’indicazione dell’utente, nonchè le ditte la cui attività è connessa all’analisi, alla progettazione e al software dei sistemi informativi, pronti per l’applicazione, più esattamente, le ditte effettuanti:
- l’analisi delle necessità informative degli utenti;
- le consulenze relative alla soluzione più economica;
- la progettazione, l’elaborazione, la fornitura e la documentazione del software individuale rispondente agli ordini di utenti specifici;
- la progettazione, l’elaborazione, la fornitura e la documentazione del software ad uso generale

Tale agevolazione  si concede nel caso di osservanza di due condizioni: assenza di arretrati all’erario, e 50% dall’utili dalle vendite dev’essere l’utile dall’elaborazione del software.


Contestualmente alle agevolazione sopraelencate entrano in vigore le modifiche riguardanti i redditi dei lavoratori delle imprese che elaborano il software. Quindi, qualora esista una suddivisione specializzata di informatica, distinta nella struttura organizzativa della ditta, e le cariche dei lavoratori di questa suddivisione corrispondono alle seguenti:
- analista;
- programmatore;
- progettista del sistema informativo;
- ingegnere/programmatore del sistema informativo;
- amministratore della data base;
- amministratore della rete;
- ingegnere del software;
- direttore del progetto di informatica,
Il reddito di questi lavoratori è ritenuto non imponibile durante cinque periodi successivi.  

Gli accantonamenti di previdenza dal reddito dei lavoratori sopraindicati costituiranno una somma mensile fissa, computata nell’ammontare di 27% ai due stipendi medi mensili per economia, pronosticato nel 2006.

DESK MOLDOVA
Rappresentante ufficiale
Biagio Stamegna

 

Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.
CACIO CAVALLO   |82.59.158.xxx |16-01-2008 22:26:16
FANTASTICO!!!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Giugno 2008 11:50
 



 
 
Moldova Community Italia
Infopoint Chisinau
Carpatair

MoneyGram

AirMoldova - GsAir







 
 
 

Moldova - Moldavia - Moldweb - Il primo portale italiano interamente dedicato alla Repubblica Moldova - Moldavia

© 2010 Moldweb.eu= - Moldavia Moldova Moldavia - Moldweb.eu - La Moldova vista dall'Italia - =

Creative Commons License
Quest'opera e' pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons.