Il sistema distributivo della Moldova è ancora in evoluzione e si presenta sicuramente meno articolato e sofisticato rispetto ai paesi dell’Unione Europea. Nelle zone rurali e nei centri urbani da 10-30 mila abitanti sono ancora molto diffusi i piccoli negozi, mentre nella capitale e in alcune delle città più importanti (es. Balti con 122,7 mila abitanti) si stanno sviluppando forme di distribuzione più moderne (supermercati, centri commerciali). Al contrario, ipermercati e soft o hard discount non sono ancora presenti in Moldova.
La spesa per beni di consumo della popolazione, stimolata anche dalle rimesse in valuta degli emigrati, pari a oltre il 20% del PIL, viene indirizzata prevalentemente verso l’acquisto di prodotti alimentari (circa 60-65%), lasciando la restante parte per prodotti non food e servizi. Si stima che nel 2006 circa il 56% delle vendite al livello nazionale sia stato realizzato dai vari tipi di negozi, mentre il restante 44% dai vari mercati all’aperto.
Nel novembre 2004 è entrata nel mercato moldavo la multinazionale METRO con l’apertura a Chisinau del primo Cash & Carry che ora sta espandendo la propria presenza sul mercato moldavo. Nel 2006 la "Metro Cash&Carry", molto soddisfatta dei risultati ottenuti nel mercato moldavo, ha aperto altri due punti vendita: uno a sud est della capitale moldava Chisinau, collegato all’aeroporto internazionale della città, e l'altro nella città di Balti al Nord della Moldova. Si attende a breve l'arrivo di un altro importante operatore, "IKEA", già da tempo interessato ad affacciarsi sul mercato moldavo.
La Moldova diventerà entro i prossimi due - tre anni obiettivo delle compagnie che intendono investire nel settore dell’Information Technology e della comunicazione, in quanto dotata di manodopera competente e con una buona conoscenza del settore.
E' sempre in crescita il numero di utenti di Internet: nel 2006 le connessioni sono aumentate del 54,4% rispetto allo scorso anno, attestandosi a 344,6 mila.
Fonte: Ice