Nel 2007 continuerà il processo di riforme nell'ambito della Strategia di Crescita Economica e di Riduzione della Povertà.
Di seguito si riportano le principali previsioni macroeconomiche del Ministero dell'Economia e il Commercio.
La crescita del PIL prevista per il 2007 è pari al 6,%, con un deficit della bilancia commerciale di 1.940 milioni di USD, superiore del 18% rispetto a quello dell’anno precedente. Per poter assicurare questi ritmi di crescita, la Moldova, in seguito alle trattative con le autorità russe competenti, ha ripreso dal mese di febbraio 2007 le esportazioni verso la Russia di prodotti ortofrutticoli, mentre quelle del vino riprenderanno a partire dal giugno 2007.
Per quanto i riguarda i rapporti con gli organismi finanziari internazionali, si deve menzionare il nuovo piano triennale nel quadro del programma Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF) definito dal Fondo Monetario Internazionale. L’impegno del FMI in Moldavia sarà pari a circa 118,2 milioni di USD. Nell’ambito di questo piano, il 12 maggio 2006 il Club di Parigi ha deciso la ristrutturazione del debito estero dello Stato moldavo. Questo accordo ha consolidato una somma di circa 150 milioni di dollari USA sui debiti contratti dalla Repubblica di Moldova.
La Banca Mondiale ha previsto nei suoi programmi per il periodo 2006-2008 la realizzazione in Moldova di nove progetti di investimento per un totale di 112 milioni di dollari USA, atti alla ristrutturazione e modernizzazione delle infrastrutture del paese, al miglioramento del sistema di istruzione nelle zone rurali, alla riduzione della povertà e allo sviluppo della competitività dei prodotti di origine moldava.
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, nell’ambito del Moldovan Microlending Programme (MMP), fornirà assistenza tecnica a banche private locali selezionate, al fine di sviluppare e rafforzare le capacità di fornire piccoli prestiti. Il MMP si concentrerà sulla formazione dei funzionari addetti al credito, sullo sviluppo e l’introduzione di prodotti creditizi specializzati per le piccole imprese, sull’implementazione di strumenti e procedure di monitoraggio, incluso l’auditing interno. Gli esperti coinvolti nel programma affiancheranno le banche locali nella creazione di sportelli dedicati al credito alle piccole imprese, selezionando e formando i funzionari e supervisionando le attività di credito. Il MMP intende coprire più regioni possibili della Moldavia ed opererà, come minimo, in almeno cinque regioni (inclusa Chisinau) entro il termine dei due anni di impegno previsto.
Negli anni 2007-2009 il tasso di cambio della moneta nazionale, il LEU, dovrebbe rimanere stabile, grazie innanzitutto alle rimesse dei lavoratori moldavi all’estero, per i quali è previsto un aumento rispetto al valore dell’anno precedente. Per il 2007 si prevede la media di 12,8 lei moldavi per 1 dollaro USA, in calo del 2,5 % rispetto alla media del 2006.
Per quanto riguarda la popolazione ed i rapporti di lavoro, il salario mensile medio nominale riferito a tutti i settori dell'economia nazionale dovrebbe aumentare, nel periodo 2007-2009, di 2,2 volte rispetto a quanto rilevato nel 2005, raggiungendo 2.860 lei moldavi (circa 220 USD), mentre il fondo di salari dovrebbe arrivare a costituire il 32,3% del PIL del Paese.
Secondo i dati di un sondaggio realizzato dalla società di consulenze Ernest Young, nei prossimi 3 anni la Repubblica di Moldova presenterà ottime attrattive per gli investimenti: gli imprenditori esteri sono, infatti, attratti dal potenziale di crescita produttiva che offre il Paese, dal basso volume di imposte sul reddito, da costo ridotto della manodopera e dalla riforma governativa che favorisce lo sviluppo degli affari.
Fonte: Ice