Gazeta Basarabiei intervista l'Ambasciatore De Leo
08 Oct 2012 20:54 |
Domenico
in Notizie
Certo, sì, abbiamo capito che la presenza istituzionele italiana ha aperto alle esigenze dei moldavi che sono di vario tipo. L’Ambasciata da sola può fare di tutto per venire incontro, però le esigenze sono così grandi che abbiamo cercato di coordinarci e metterci in rete con altre realtà italiane. Abbiamo fatto tante attività d’informazione gratuita con le ACLI. Le richeste dei moldavi vanno ben oltre i visti, ci sono esigenze di vario tipo, richieste per la pensione, richeste per matrimonio, tante realtà che vanno gestite, bisogna essere preparati per rispondere in modo chiaro,veloce e professionale. Noi abbiamo fatto in modo che ci siano tutte le strutture possibili, un servizio d’informazionevia mail, ogni giorno nel pomeriggio un servizio al contatto permanente con il pubblico. Ci sono varie strutture dell’ACLI che operano di supporto per i problemi dei visti. Si cerca di velocizzare tutto per rispondere alle esigenze crescenti, perchè vogliamo dare servizi utili. Certo, tutto è perfettibile: se ci sono esigenze che noi non riusciamo a coprire come desiderano gli utenti, siamo ben lieti di accogliere queste segnalazioni e di lavorarci sopra. L'intervista completa su Gazeta Basarabiei nr. 16 »
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5 Comments
Bella...molto bella....
anche i moldavi fanno la stessa cosa con noi italiani....200/300
contro i 120.000/1300.000, pensa un pò te se l'italia pensasse poco poco ai coglioni
italiani........si noi riusciamo ha lasciare due marò di merda in india
però la moldavia è bella .....anzi bellissima.
La cosa assurda è che quelli che cercano di fare le cose correttamente incontrano sempre ostacoli.
Alla fine per sposarci abbiamo utilizzato un visto per la Francia, se non fosse stato per quello staremmo ancora aspettando.
Stessa cosa per il ricongiungimento di mia moglie con il figlio di 12 anni: fatto tutte le carte ma quando andavi all' ambasciata ci dicevano che c'erano pochissimi visti dati per i minori.
Tanti ostacoli burocratici poi ... noi abbiamo preso varie volte il treno Torino-Parigi (e viceversa). All' entrata in Francia controllano minuziosamente i passaporti, al ritorno solo una volta è successo ...
ma a proposito di ambasciate e consolati ... poi vi racconto le disavventure con il consolato moldavo di Bologna ...
immagino che tu ti riferisca al periodo in cui l' amb ita di riferimento era quella di Bucarest
beh , un altra era , oggi è tutto molto più easy
Pensa te che per il ricongiungimento del figlio non avrebbero dovuto obbiettare nulla
il visto doveva essere senza se e senza ma
ma a Bucarest era tutto eventule
e come ti devi comportare con la popolazione e la dogana? Io personalmente ho già passato la dogana (Sculeni) decine di volte e non ho mai avuto nessun tipo di problema anzi trovo molto simpatiche le poliziotte.