La Moldova nell'UE con questi politicanti?
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- Ultima modifica il Giovedì, 07 Aprile 2011 21:56
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A mio modesto avviso in Moldova i politici sono dilettanti allo sbaraglio, braccia strappate ai lavori nei campi, gente di scarsa cultura e preparazione, si ritrovano i meschini dall'oggi al domani a governare un paese dopo che hanno abbandonato da poco i lavori nei campi e le capre da portare al pascolo.
Sono malati di isolazionismo, incapaci di allargare i loro orizzonti e quelli di chi governano, diffidano di tutto e di tutti travolti dalle mazzette e divorati dal desiderio di costruirsi al più presto la villa fuori città con piscina e sauna annessa. Frega poco a loro dei reali problemi del paese, dal mattino appena si svegliano pensano alla bevuta serale con i "cumetri" e a come fare per arraffare il più possibile per diventare milionari.
L'amara verità è che in Moldova non c'è differenza fra "comunisti" e "liberali", sono fatti della stassa pasta andata a male, inacidita dai decenni di pensiero unico sovietico, sono tutti uguali, forgiati dall'approssimazione e dal dilettantismo.
Le legge sull'immigrazione è la prova più evidente di ciò che affermo!
Invece di rendere la legge più aperta e permissiva della precedente, in linea con quella dei paesi UE rispettando il semplice principio della reciprocità, hanno finito con il chiudere la porta della Moldova con un chiavistello a sette mandate, rendendo la vita dei quattro pazzoidi che ancora credono nell'opzione Moldova ancora più incerta e provissoria.
Si può essere più sprovveduti!
Praticamente ogni anno che Dio ha fatto in terra, i poveri imprenditori stranieri devono sottostare all'ignobile "via crucis" di sottoporsi ad anacronistici esami clinici dove oscuri e malpagati burocrati si fregano le mani al sol pensiero della mazzetta che estorceranno al malcapitato.
Un giro vorticoso di mazzette e prebende da far impallidire!
Così la Moldova vuole entrare nell'UE, con queste leggi?
Il paradosso più evidente è che al governo del paese, da ben due anni, c'è AIE, Alleanza per l'Integrazione Europea(sic), non si capisce a quale "integrazione" aspirino costoro, visto le leggi che varano in Parlamento.
I politici moldavi sono di fatto già "integrati", hanno la doppia cittadinanza, moldava e romena, hanno già il passaporto romeno, quindi sono, per così dire, già cittadini europei a tutti gli effetti.
Forse per questo hanno chiamato l'alleanza in quel modo, forse si riferiscono a loro quando parlano di "integrazione europea", i politici attualmente al governo sono sicuramente già... integrati.
Il popolo moldavo?
Di questo passo aspetteranno a lungo, l'UE non è dietro l'angolo, neanche al prossimo incrocio, neanche nel quartiere, neanche in città. Aspetteranno rassegnati i moldavi, come hanno sempre fatto, in attesa di una classe politica più responsabile, forse dovranno aspettare altri venti anni. Nel frattempo sperano di trovare nella spazzatura gli avanzi dello shashlik consumato la sera prima dal politico, un pezzetto di carne prezioso, è la carne avanzata a chi è già...in UE.
Tratto dal diario moldavo di Nikita, italiano che vive stabilmente in Moldova.







